un cinema di vita vera

Il gatto alla finestra guarda un mondo lontano e irraggiungibile, un cinema di vita vera che proietta un documentario sui gatti di un altro pianeta.
Il gatto alla finestra guarda volare i piccioni, con la superiorità di chi non è mai stato molto interessato a questa storia del volare, ma si vede che è una posa.
Il gatto alla finestra guarda i turisti della domenica, come tante piccole formichine, in fila ordinata sulle strade che portano alle colline.
Il gatto alla finestra guarda nelle case degli altri, dove vivono altri gatti, ognuno con i loro esseri umani addomesticati a dovere: cibo e lettiera pulita, qualche coccola, un posto caldo dove dormire, perchè sa che agli umani occorre dare messaggi chiari e non contraddittori, altrimenti non riescono a fare le cose come si deve, pensa il gatto alla finestra.
Il gatto alla finestra guarda il pino in mezzo alla piazza, un albero sul quale non salirà mai. Non si sa se il gatto alla finestra sia mai, in vita sua, salito su un albero: si ricorda una pergola di glicine, nella casa di nonna Erminia, ma nessun albero apparentemente appartiene ai ricordi del gatto alla finestra.
Il gatto alla finestra guarda la vicina di casa, che guarda il gatto alla finestra.
E la vicina di casa forse anche lei guarda il cinema della vita vera, come del resto tutti noi, che siamo insieme spettatori e attori dello spettacolo allestito per il gatto alla finestra

Un pò di me...



Eccomi, sono io, con i mei pregi e i miei difetti... diffetti?!?! Perchè ho qualche difetto???
A parte gli scherzi, SI, ho anche dei difetti, ma chi non ne ha?
Io provo a fare di tutto per rendere la mia vita piena ed interessante, tuffandomi anima e corpo in tutto ciò che mi si presenta, tutte le esperienze che faccio io le faccio perchè  mi piace mettermi in gioco e per colmare la mia voglia di crescere ed essere sempre un passo avanti.
Questo blog è nato nella mia testa principalmente per dare modo ai miei parenti negli Stati Uniti di conoscermi e di vedere tutti i miei interessi e pensieri in una maniera diversa e più personale del solito freddo Facebook ( anche se, purtroppo o per fortuna, anche io ne sono schiava ) considerato che non tutti gli zii, zie, cugini, e soprattutto Papà, non hanno nessun contatto su Facebook, e dove, appunto il mio Papà potrà finalmente trovare le amate ricette della sua bambina e dove non dovrà per forza "metterci la faccia"!!!

Penso che il blog sia uno strumento molto più personale dove loro potranno vedere quel che amo, faccio e penso e dove anche qualche amico vecchio e nuovo potrà scrivermi o condividere storie, pensieri, critiche o emozioni.



Janet





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